Persefone e la primavera

Pubblicato da il 29 Apr 2013

Un pò di mitologia...

Gli antichi Greci attribuivano a Persefone, raffigurata come una bellissima fanciulla il risvegliarsi della natura. Infatti Persefone era considerata la dea della fertilità, della nascita e anche della morte della vegetazione. Persefone era la filglia di Demetra e Zeus. Fu rapita mentre la madre era assente : la ragazza si trovava in Sicilia con alcune ninfe e raccoglieva fiori. Sorpresa da Plutone fu portata nell’oltretomba: La madre Demetra , potente divinità, disperata cercò nove giorni e nove notti la figlia senza mangiare ,senza bere, lavarsi e dormire! Si aggirava facendosi luce con due pini accesi nel cratere dell’Etna a mò di torcia. Il decimo giorno viene a sapere da Elios che tutto vede chi aveva rapito la figlia e per protesta decide di non tornare più nell’Olimpo. Ma la sua assenza fa seccare le messi e la natura si ferma. La primavera, rappresentata da Persefone, è associata alla rinascita, alla vita dopo la morte.Infine interviene lo stesso Zeus, che stabilisce che Persefone passi 6 mesi nell’oltretomba e 6 mesi sulla terra: Persefone rappresenta la primavera che rinasce dopo la morte dell’inverno.Demetra quindi accoglieva con immensa gioia il periodico ritorno di Persefone sulla Terra facendo fiorire la natura in primavera ed in estate.

E’ fin troppo evidente la relazione fra l’uscita di Persefone dal sottosuolo ed i germogli di piante che in primavera fanno capolino dalla terra,tutta questa esplosione di vita è ben rappresentata nei trekking di percorsi mediterranei, non sarà difficile imbattersi in fioriture meravigliose che vanno dai fiorellini di campo alle più rare orchidee.


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